Elisa a San Siro

Elisa a San Siro: un concerto che lascia il segno

Il 18 giugno 2025, il concerto di Elisa allo Stadio San Siro non è stato solo uno spettacolo musicale: è stato un laboratorio di sostenibilità, una prova concreta di come un grande evento possa trasformarsi in un'opportunità per innovare il rapporto tra cultura, città e ambiente.

Music Innovation Hub ha coordinato e reso possibile, insieme a numerosi partner pubblici e privati, una serie di interventi che hanno segnato un cambio di passo nella gestione sostenibile degli eventi su larga scala. Per la prima volta, una struttura comunale ha co-progettato con un soggetto privato un piano di sostenibilità completo, allineato con l’Agenda 2030 dell’ONU e costruito intorno alla collaborazione, alla misurazione degli impatti e alla creazione di una legacy concreta.

Mobilità dolce e dati intelligenti

Grazie all’analisi dei dati raccolti sui partecipanti, attraverso una survey somministrata ai possessori di biglietto (inviato tramite sistema di ticketing e sui canali social dell’artista, grazie al supporto di Spice Research) è stato prodotto un resoconto mirato per il trasporto pubblico locale. Incentivi alla mobilità sostenibile, come sconti su treni grazie alla partnership con Frecciarossa, e sharing, grazie alla partnership con Lime e Wayla, hanno responsabilizzato il pubblico, coinvolgendo oltre 20.000 spettatori.

Energia pulita per la musica

L’intero concerto è stato alimentato con biofuel HVO di seconda generazione, con l’obiettivo di ridurre di circa il 70% le emissioni rispetto al gasolio tradizionale. Una scelta concreta, misurabile e replicabile, che ha dimostrato come anche l’energia nei grandi eventi possa diventare parte della transizione ecologica.

Rifiuti e riuso: un nuovo standard

Con il supporto di AMSA, la collaborazione di ATTIA Group e il coinvolgimento dei volontari dell’associazione Angeli del Bello, è stata attivata la raccolta differenziata dentro e fuori dallo stadio, riducendo sensibilmente la quantità di rifiuti indifferenziati, con obiettivo target di raccolta del 50%.

Al tempo stesso, la call-to-action per il riuso ha invitato il pubblico a portare capi d’abbigliamento inutilizzati, raccolti e ricondizionati da Vesti Solidale, un’azione dal doppio impatto: ambientale e sociale.

Un’eredità che cresce

Il progetto “Plantasia – Parco Sonoro”, lanciato proprio in occasione del concerto, ha avviato la fitobonifica e riforestazione di un’ex cava urbana nella periferia di Milano, grazie alla collaborazione tra Fondazione Comunità di Milano, Fondazione Cariplo, Comune di Milano e la nuova Fondazione Lotus, creata da Elisa per promuovere un’ecologia profonda. L’obiettivo? Raccogliere 250.000 euro entro il 2025 per avviare i lavori sul primo lotto della nuova area verde da restituire alla città.

Misurazione trasparente e impatto reale

Per la prima volta in Italia, è stata calcolata la Carbon Footprint completa (Scope 1, 2 e 3) di un evento musicale in uno stadio, con un confronto diretto con altri eventi simili. Grazie alla collaborazione con Tetis e JustoneEarth, il monitoraggio ha incluso anche l’analisi satellitare della CO2, dei rifiuti e del traffico, aprendo la strada a nuove metriche di responsabilità ambientale nel mondo dello spettacolo.

Un concerto, una città, una comunità intera mobilitata.
Con Elisa e con tutti i partner coinvolti, abbiamo dimostrato che un altro modo di fare eventi è possibile: più consapevole, più collaborativo, più giusto.

Music Innovation Hub continua a lavorare in questa direzione: trasformare ogni palco in un punto di partenza per un futuro più sostenibile.

Vision

Crediamo nella Musica come propulsore di innovazione sociale. La Musica è un’espressione culturale inclusiva, è uno strumento di educazione e di emancipazione, è una filiera produttiva che crescendo è in grado di creare sempre più valore e lavoro.

Mission

Sviluppiamo soluzioni per sostenere la crescita della filiera musicale e dei suoi stakeholder. Accompagniamo le aziende verso un futuro più sostenibile attraverso progetti musicali.